14 Maggio 2008

Opzioni: Esercizio e Assegnazione


Quando un possessore di un’opzione esercita il proprio diritto, lo comunica al proprio broker tramite un’apposita funzionalita’.

Ma dopo… cosa accade?

Occorre fare alcune precisazioni: 

1) Distinguere il tipo di opzione. Le piu’ diffuse sono  quelle di tipo Europeo e quelle di tipo Americano.Differiscono in quanto le prime possono essere esercitate solo a scadenza, le seconde SEMPRE, entro la scadenza.
Attenzione a non fare confusione: la differenza sta nel TIPO di opzioni, non dal mercato in cui vengono scambiate.
Esistono opzioni di tipo europeo anche in USA, ad esempio sugli etf (QQQQ mi pare, e’ un
esempio), si  riconoscono perche’ non scadono il terzo venerdi del mese, ma se non mi sbaglio, il giorno prima.

2) Puo’ (ha il DIRITTO non il dovere) esercitare solo il “compratore” di un’opzione, il “venditore”, o writer, si assume invece l’OBBLIGO di eseguire quanto prevede il contratto in caso di esercizio.

Inoltre e’ da tener presente che l’assegnazione la decide la clearing house e NON il compratore: mi spiego… quest’ultimo decide solo che vuole esercitare il diritto, non da chi vuole esercitarlo.
A questo punto, a fine giornata, viene comunicato al tuo broker che l’opzione di quel tipo, etc.. e’ stata assegnata, e infine il broker decide, tra tutti i suoi clienti a chi assegnare l’esercizio.

Se abbiamo venduto un’opzione (ad esempio in un Credit Spread), a questo punto ci si presentano alcune possibilita’: 

  1.  l’esercitante e’ un “ingenuo” :)  perche’ ha esercitato un’opzione che ha   
    ancora valore tempo: si chiude la posizione in stock a mercato e    
    si rivende l’opzione di copertura, probabilmente si ha ancora gain         
  2. il credit spread e’ andato completamente a bagno perche’ il          
    sottostante ha sfondato il BEP in modo clamoroso: si puo’ decidere di   
    fare come al punto 1), oppure,  esercitare l’opzione      
    comprata a copertura: in questo caso si e’ perso quanto  si aveva preventivato
    (differenza degli strike – credito incassato)           
  3. si tiene il sottostante (se si e’ venduto put), se e’ il  
    caso. Molti lo fanno per avere il sottostante a un prezzo scontato   
    (hanno incassato il credito dalla vendita delle PUT)

                 
Per quanto riguarda la liquidita’, IB funziona cosi’: da’ tempo fino alle 15.40 (ore italiane) per risolvere un problema di margine, altrimenti passa raso terra a chiudere le posizioni per racimolare quattrini. Ci sono alcuni settaggi che si possono impostare per indicare cosa si vorrebbe che fosse toccato per ultimo, ma niente di piu’.                                                           
Piattaforme piu’ “evolute” (ma anche piu’ costose) hanno la margin call (esempio inviano email o ti telefono) e danno anche del tempo ragionevole per aggiustare il tutto.             
  

No related posts.

Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.

Feed RSS Articolo Corrente RSS Feed for This Post

Trackback URL

3 Comment(s)

  1. gianniko | Jul 26, 2008 | Reply

    Quali sono gli indici americani di tipo europeo?

  2. ClaudioT | Jul 26, 2008 | Reply

    Ciao gianniko!
    Puoi trovare un elenco all’indirizzo
    http://www.888options.com/resources/product_specifications/index_options.jsp

    Puoi usare anche gli ETF (ma le opzioni sono American-Style), trovi un elenco qui:
    http://www.cboe.com/Products/optionsOnETFs.aspx#etfquote

  3. carlo bruno | Dec 31, 2008 | Reply

    salve, non risulta corretto l’articolo.
    mi spiego: sono stato venditore di put
    mi hanno esercitato ma SI SONO RIPRESI QUANTO ACCREDITATOMI DALLA VENDITA DELLA PUT, oltre a dover sborsare per l’acquisto di azioni per l’esercizio anticipato…

    inoltre non sono riuscito a trovare opzioni in usa di tipo europeo

    carlo bruno

Post a Comment